We are sociale
Feudi di Guagnano è tra le più attive cantine italiane sui “social”. Ma da sempre è anche e soprattutto “sociale”: una azienda che partecipa attivamente a iniziative e progetti il cui scopo è quello della integrazione e inclusione sociale verso quelle fasce di popolazione più svantaggiate.
In tempo di COVID-19 non solo vino ma anche mascherine nella nostra cantina!
Avremmo voluto vedere la sala degustazione della nostra cantina sempre piena di winelovers come in alcune delle più belle giornate per la cultura del vino: a Cantine Aperte, durante le serate di approfondimento sulla conoscenza del vino o in compagnia dei tanti enoturisti che anno dopo anno vengono a trovarci da ogni parte del mondo.
‘Focareddha’ 2019: una grande festa per la comunità
Il fuoco, come da tradizione, è stato il fulcro della festa. Per una sera, infatti, in tanti si sono riuniti intorno al falò che, con lo stesso impegno di ogni anno e tanta devozione, gli operai dell’azienda vitivinicola hanno realizzato con le fascine prelevate dai vigneti della Cantina.
Da Feudi di Guagnano l’antico rito della ‘Focareddha’
Il tradizionale rito contadino della ‘focareddha’, legato al fuoco e al lavoro nelle vigne, rivive a Guagnano grazie alla cantina vinicola Feudi di Guagnano. L’accensione del piccolo falò è in programma per mercoledì 16 gennaio 2019, alle 19:30.
Il vino oltre ogni barriera
Il primo corso di avvicinamento alla degustazione del vino, rivolto a detenuti, è iniziato il 12 di ottobre nella casa circondariale di Lecce. L’iniziativa ha trovato l’appoggio entusiasta della direttrice del carcere.
New York Times: “I detenuti italiani sorseggiano, annusano e degustano la loro strada verso la riabilitazione”
Uno dei suoi primi studenti era un giovane che aveva arrestato quattro anni prima..




