Rosarò

Negroamaro Rosato Salice Salentino DOP

I rosati, da sempre, hanno rappresentato il fiore all’occhiello della rinascita enologica pugliese. Il rosato da Negroamaro, in particolare, vi ha contribuito con delle etichette prestigiose. Come il Rosarò, miglior vino rosato d’Italia nel 2018 e uno dei pochi a denominazione di origine protetta del Salento.
É di color rosa pesco, cristallino, di straordinaria luminosità. Intrigante all’olfatto con piacevoli sfumature di pompelmo rosa, fragola e pesca. Sorso morbido, equilibrato, lungo e persistente. Finale dinamico con note agrumate e balsamiche.

  Scheda tecnica – Catalogo – Etichetta – Premi – Foto Bottiglia

Categoria:
VARIETA\' DELLE UVE

Negroamaro 100%

GRADAZIONE ALCOLICA

13 % vol.

RESA PER ETTARO

6.000 bottiglie (5.000 ceppi per ha)

ETA' DEI VIGNETI

50 anni

SISTEMA DI ALLEVAMENTO

alberello

100%  Negroamaro

Guagnano – La vendemmia viene effettuata manualmente nella seconda decade di settembre.

Vinificazione in serbatoi di acciaio a 14-16° C per 10/15 ore.

Da bere subito o da conservare per 2 o 3 anni.

11°C – Troccoli al ragù di scorfano; Tubettini con la pescatrice; Tartare di ricciola agli agrumi; Bombette arrosto (d’estate); Crostata di ricotta alla salentina e Pastiera Napoletana (dopo almeno tre anni di invecchiamento).

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